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mercoledì 27 aprile 2016

Finocchi gratinati


Questa è una ricetta sana, veloce, non troppo calorica e gustosa.
Negli ultimi tempi non ho molto tempo anche se finalmente ho comprato una piccola planetaria e quindi tra un pò spero di sfornare qualcosa di buono (se troverò mai il tempo).
Il finocchio è un vegetale che a me non ha mai detto niente. In Puglia è molto diffuso e, soprattutto d'estate, a tavola non manca mai. Cosparso di sale.  Ricordo anche  i miei amichetti che mangiavano finocchi a merenda. Mah....troppo pallido,  poco calorico e  saporito per me!!!
Dopo 40 anni ho riabilitato il povero vegetale. Lo mangio in insalata e, soprattutto, gratinato. Certo con delle aggiunte non è più poco calorico però ha comunque pochi grassi.
La ricetta è veloce, si prepara in 20 minuti circa.

Ingredienti:
Finocchi a volontà (per due persone ne faccio 4)
Pangrattato
Formaggio parmigiano


Pulire e tagliare il finocchio a fette spesse mezzo centimetro (in questo caso non butto niente solo la barbetta e i "rami" ma tengo anche la parte esterna più dura), buttarlo in acqua bollente salata e farlo cuocere tra i 10-15 minuti (deve restare croccante).  Scolare bene. Fare raffreddare.
Ungere una teglia con poco olio, disporre le fette di finocchio, cospargere con abbondante parmigiano e pangrattato. Un altro giro d'olio in superficie e infornare a 180 ° con modalità ventilata per 15 minuti. Quando vedete che è dorato, accendere il grill. Per gli ultimi minuti di gratinatura.
Buona appetito.

lunedì 12 ottobre 2015

Peperoni: la mia passione

Ormai latito da un po’ dal blog. Mia cugina, che si occupa di pubblicare i post, è prossima al parto in quel di Danimarca mentre io, assorbita da mille cose, ormai mi sono dedicata al take away. Pessima abitudine che smetterà a breve.

Intanto vi posto una ricetta super veloce che ha per protagonista uno dei miei vegetali preferiti: i peperoni.

A differenza di tanti che non li digeriscono, il mio stomaco invece li macina benissimo. Sarei capace di mangiare chili di peperoni. Ricordo un’estate di tanti anni fa. Una mia cugina era in vacanza in Puglia e una sera tornammo a casa a notte fonda, affamate. Alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, alle 3 di notte, notammo nel frigorifero una coppa. Conteneva peperoni arrosto, fatti a filetti e poi conditi con olio, sale e capperi. Li mangiammo quasi tutti, freddi, facendo pure la scarpetta col pane pugliese. Una goduria! Mia zia li aveva preparati per il pranzo del giorno dopo. Naturalmente li ha dovuti rifare.

Questa ricetta si può fare sia in padella e sia in forno.



Ingredienti:

Peperoni gialli e rossi
Pangrattato
Capperi
Olio
Sale

Pulire e tagliare i peperoni in lunghezza, disporli in una teglia con la buccia sulla teglia. Irrorare di olio e cospargere con pangrattato e capperi.

Mettere dell’acqua sul fondo e infornare a 180°C. Alla fine si può far grigliare con il grill. Io non l’ho fatto perché a me piace la cremina che si forma col pangrattato. De gustibus.

Buon appetito.

giovedì 5 marzo 2015

Le zucchine di zia Wanda

Un contorno super veloce. Facile e gustoso. Lo prepara sempre mia zia.


Ingredienti:

4 zucchine
200 gr di aceto
800 gr di acqua
Olio qb
Aglio qb
Menta o prezzemolo qb


Portare ad ebollizione acqua e aceto in cui cuocerete le zucchine tagliate a bastoncini.

Quando sono cotte ma ancora croccanti, scolate e condite con olio, aglio, menta o prezzemolo.

Con lo stesso procedimento si possono preparare anche i carciofi. 

lunedì 23 febbraio 2015

Caponata del Gambero Rosso

Una regione che adoro. La Sicilia. Ci sono stata spesso e ogni volta che torno me ne innamoro sempre di più. Per le bellezze paesaggistiche, per la storia che si respira, per la gente. E, naturalmente, per il cibo. Un’isola unica. Con mille contraddizioni e, per questo, ancor più intrigante.

Palermo
Selinunte
Selinunte

Questa è una ricetta che ho trovato su una guida del Gambero Rosso pubblicata anni fa. Lo chef Massimiliano Mariola illustra, passo dopo passo, come farla. E io, passo dopo passo, l’ho copiata. 

Mentre la preparavo, come sottofondo, un cd di Carmen Consoli, cantante che seguo ormai da anni. Siciliana, naturalmente.




Caponata del Gambero Rosso con lo chef Massimiliano Mariola

Ingredienti per 6 persone:

1kg di melanzane
500 gr di coste di sedano
400 gr di pomodori ben maturi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
100 gr di olive verdi in salamoia, meglio se siciliane
50 gr di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pinoli
1 bicchiere di buon aceto
1 cucchiaio di zucchero
1 cipolla
2 cucchiai di olio evo
Olio di oliva per friggere
Basilico


I pomodori devono sbollentare in acqua dopo aver fatto un'incisione a croce dalla parte opposta al picciolo in modo da far staccare la buccia. Quando sono pronti (ovvero quando la buccia inizia a staccarsi), toglierli dall’acqua, farli raffreddare, spellarli, togliere i semi e tagliare a listarelle.

Tagliare la cipolla sottile e far imbiondire in 2 cucchiai olio evo. Aggiungere i pomodori e dopo 5 minuti aggiungere il concentrato. 

Nel frattempo privare il sedano dei filamenti col pelapatate e tagliarlo a bastoncini di circa 5 cm di lunghezza e mezzo centimetro di larghezza. Aggiungerlo al sugo e farlo cuocere facendolo rimanere croccante. 

Aggiungere le olive tagliate, i capperi e i pinoli. Dopo alcuni minuti versare aceto e zucchero. Far cuocere lentamente. 

Nel frattempo friggere le melanzane a tocchetti in olio di oliva a 170°C. Asciugare bene e aggiungere al resto. Far cuocere 5 minuti e regolare di sale (questa operazione va fatta alla fine, dal momento che le olive in salamoia ed i capperi sotto sale avranno già dato una certa sapidità). 

Spegnere. Far riposare. Si mangia tiepida o fredda. Aggiungere del basilico.




Siracusa
Saline di Trapani
Saline di Trapani