martedì 31 maggio 2016

PLUMCAKE SVUOTAFRIGO


Eccolo il plumcake svuota frigo. Ho iniziato a fare il plum cake seguendo la ricetta di un corso di pasticceria che ho fatto. Mentre lo preparavo ho aperto il frigo e ho trovato uno yogurt solitario e un po’ di ricotta di bufala avanzata dal pranzo. Ho messo dentro anche questi due ingredienti ed è venuto buonissimo e sofficissimo. Spazzolato in poco tempo. Alla faccia della prova costume imminente.










Ingredienti
250 gr di burro
250 gr di zucchero
325 gr di farina
2/3 di una bustina di lievito
La scorza di mezzo limone
5 uova (250 grammi)
Un vasetto di yogurt
3 cucchiai di ricotta di bufala
Gocce di cioccolato


Procedimento:

Lavorare il burro a pomata a temperatura ambiente con la scorza di limone e una volta ammorbidito aggiungere lo zucchero e lavorare ancora.
Aggiungere lentamente le uova sbattute, lo yogurt e la ricotta. Infine la farina setacciata con il lievito. A questo punto aggiungere le gocce di cioccolato. Versare tutto nello stampo da plumcake  imburrato ed infarinato. Con la mano bagnata spaccare l’impasto al centro così che in cottura si crei quell’effeto”crepa”. Infornare in forno preriscaldato  a 180 ° per 50 minuti .    

mercoledì 27 aprile 2016

Finocchi gratinati


Questa è una ricetta sana, veloce, non troppo calorica e gustosa.
Negli ultimi tempi non ho molto tempo anche se finalmente ho comprato una piccola planetaria e quindi tra un pò spero di sfornare qualcosa di buono (se troverò mai il tempo).
Il finocchio è un vegetale che a me non ha mai detto niente. In Puglia è molto diffuso e, soprattutto d'estate, a tavola non manca mai. Cosparso di sale.  Ricordo anche  i miei amichetti che mangiavano finocchi a merenda. Mah....troppo pallido,  poco calorico e  saporito per me!!!
Dopo 40 anni ho riabilitato il povero vegetale. Lo mangio in insalata e, soprattutto, gratinato. Certo con delle aggiunte non è più poco calorico però ha comunque pochi grassi.
La ricetta è veloce, si prepara in 20 minuti circa.

Ingredienti:
Finocchi a volontà (per due persone ne faccio 4)
Pangrattato
Formaggio parmigiano


Pulire e tagliare il finocchio a fette spesse mezzo centimetro (in questo caso non butto niente solo la barbetta e i "rami" ma tengo anche la parte esterna più dura), buttarlo in acqua bollente salata e farlo cuocere tra i 10-15 minuti (deve restare croccante).  Scolare bene. Fare raffreddare.
Ungere una teglia con poco olio, disporre le fette di finocchio, cospargere con abbondante parmigiano e pangrattato. Un altro giro d'olio in superficie e infornare a 180 ° con modalità ventilata per 15 minuti. Quando vedete che è dorato, accendere il grill. Per gli ultimi minuti di gratinatura.
Buona appetito.

lunedì 18 aprile 2016

La polpetta smarrita


Quando ero piccola mia nonna, Ines, faceva queste polpette buonissime con pinoli ed uva passa. A volte con gli stessi ingredienti condiva degli involtini al sugo. A casa mia si potevano fare? Naturalmente no, perchè mio padre non ama il dolce con il salato e vi faccio immaginare la sua faccia nel vedere dell'uva passa nella carne!!! Mio fratello mangia solo tre cose in croce: pasta, pesce e carne, senza condimento alcuno. E mia madre che faceva? mica cucinava solo per una...cioè per me, la mangiona di casa.
Così qualche giorno fa ho fatto queste polpette.  Mio fratello era ospite a casa mia. Naturalmente ho fatto un impasto di carne trita senza uva passa e pinoli a cui ho dato la forma di piccolo polpettone allungato per lui e all'impasto dolce ho dato la forma tonda, in modo da riconoscerle. Quale ha mangiato mio fratello? Quelle con uva passa e pinoli, confondendosi. E cosa ha detto? Erano buone le polpette, avevano qualcosa di strano!! Lo avrei ammazzato. Non ne ha lasciata mezza. E pensare che per anni non le avevamo cucinate per lui. A me è restato il desiderio insoddisfatto. Uffa.


Ingredienti:
Carne trita mista (maiale e vitello)
Formaggio grana  grattugiato
Tre uova
Pan grattato
Una manciata di uva passa
Una manciata di pinoli
Un pizzico di cannella e di chiodi di garofano
sale qb

Per il sugo
Olio evo
Passata di pomodoro fresco
Aglio



Far soffriggere aglio con olio evo. Aggiungere la passata, delle foglie di basilico e far cuocere a fiamma bassa.
Nel frattempo impastare la carne con gli altri ingredienti finchè non avrete un impasto morbido (volendo potete aggiungere del latte se risultasse troppo duro).
Fare delle polpette un pò grandi (poco meno di una palla da tennis) e trasferire nel sugo e far cuocere sempre a fiamma bassa.

martedì 29 marzo 2016

Uovo pochè sei proprio antipatico


L'uovo pochè lo odio. Non c'è verso che mi venga....mi si sfilaccia, va in giro qua e là per la pentola. mah.....per me resterà un mistero. Ma continuerò ad insistere finchè questo maledetto uovo non metterà la camicia della festa. Per adesso ha indossato solo una misera t shirt.
E così ieri sera dopo l'ennesimo tentativo mi sono rimaste due uova poco pochè. Che faccio? Un crostone con asparagi e caprino.




Ingredienti:
un mazzo di asparagi
due uova
una fetta di pane pugliese (o casereccio)
caprino
olio
sale
pepe


Sbollentare in acqua salata gli asparagi a cui va eliminata la parte più dura del gambo. Devono restare croccanti.
Farli saltare in padella con dell'olio evo e uno spicchio di aglio.
Fare due uova in camicia (per chi è capace). Potete farle anche al tegamino per non impazzire come me.
Nel frattempo far tostare una fetta di pane casareccio. Una volto pronto, bagnarlo con un pò di olio di oliva e mettere su gli asparagi, le uova e delle palline o quenelle di caprino. Condire con un filo di olio evo, sale e pepe.




lunedì 21 marzo 2016

Pasta e patate




Questo piatto e' il mio comfort food per eccellenza.
Ma soprattutto e' uno dei piatti della mia infanzia.  Ricordo quando la mangiavo alla mensa della scuola materna e quando la preparava Ines che faceva i tocchetti delle patate tutti uguali...io mica tanto.
Ieri a Milano faceva caldo. Ma ne avevo una voglia tale ed, allora, eccola. 
Un boccone e sono tornata bambina.
Ne ho mangiata talmente tanta che dopo ho dovuto camminare circa 15 km per smaltirla.
Altro che Stramilano!!









Ingredienti per quattro persone:


4 patate medie
Una confezione di pomodorini datterini
Scalogno
Pasta corta
Parmigiano
Olio Evo 

Soffriggere lo scalogno con olio evo. Aggiungere i datterini tagliati in quattro e poi le patate tagliate a tocchetti piccoli. Aggiungere del brodo vegetale oppure anche dell'acqua. Salare. Dopo di che avete due alternative: far cuocere la pasta direttamente nel brodetto oppure cuocerla a parte, scolarla molto al dente e farle ultimare la cottura nelle patate. Aggiungere tanto parmigiano. Consiglio di mangiarla a temperatura ambiente e non calda. Il giorno dopo è ancora più buona.