lunedì 12 ottobre 2015

Peperoni: la mia passione

Ormai latito da un po’ dal blog. Mia cugina, che si occupa di pubblicare i post, è prossima al parto in quel di Danimarca mentre io, assorbita da mille cose, ormai mi sono dedicata al take away. Pessima abitudine che smetterà a breve.

Intanto vi posto una ricetta super veloce che ha per protagonista uno dei miei vegetali preferiti: i peperoni.

A differenza di tanti che non li digeriscono, il mio stomaco invece li macina benissimo. Sarei capace di mangiare chili di peperoni. Ricordo un’estate di tanti anni fa. Una mia cugina era in vacanza in Puglia e una sera tornammo a casa a notte fonda, affamate. Alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, alle 3 di notte, notammo nel frigorifero una coppa. Conteneva peperoni arrosto, fatti a filetti e poi conditi con olio, sale e capperi. Li mangiammo quasi tutti, freddi, facendo pure la scarpetta col pane pugliese. Una goduria! Mia zia li aveva preparati per il pranzo del giorno dopo. Naturalmente li ha dovuti rifare.

Questa ricetta si può fare sia in padella e sia in forno.



Ingredienti:

Peperoni gialli e rossi
Pangrattato
Capperi
Olio
Sale

Pulire e tagliare i peperoni in lunghezza, disporli in una teglia con la buccia sulla teglia. Irrorare di olio e cospargere con pangrattato e capperi.

Mettere dell’acqua sul fondo e infornare a 180°C. Alla fine si può far grigliare con il grill. Io non l’ho fatto perché a me piace la cremina che si forma col pangrattato. De gustibus.

Buon appetito.

lunedì 28 settembre 2015

Vellutata di zucca e stracchino e finte patate fritte

Iniziano i primi freddi e una delle ricette che replico più spesso è la vellutata di zucca.

La zucca l'ho scoperta tardi, negli ultimi anni. Prima non mi aveva mai fatto impazzire, troppo dolce per i miei gusti ed invece poi...

Questo piatto è semplicissimo e veloce. In aggiunta ho fatto delle chips di sedano rapa al forno, carine.



Ingredienti:

400 gr di zucca già pulita e tagliata
1 scalogno piccolo
70 gr di stracchino
1 sedano rapa
Olio evo
Sale
Rosmarino


In una casseruola mettere un po' di olio, uno scalogno piccolo e la zucca. Far andare un po' e poi coprire con dell'acqua, salare e continuare la cottura finché la zucca non si cuoce. Salvare un po' d'acqua di cottura.

Scolare il tutto e frullarlo con il mixer dopo aver aggiunto dell'olio evo e un po' di acqua di cottura. Alla fine aggiungere lo stracchino e dare l'ultima frullata. Regolare di sale.

Mentre la zucca cuoce, ricavare dal sedano rapa delle chips con la mandolina. Bagnarle con un po' di olio e rosmarino tritato e cuocerle a 200°C in forno ventilato. Mettere il grill gli ultimi minuti. Fare attenzione perché bruciano facilmente.

Impiattare decorando la vellutata con queste chips.

lunedì 7 settembre 2015

Gita a Grottaglie e biscottini della mamma di Valeria

Questa estate, durante la mia vacanza in Puglia, ho fatto tappa a Grottaglie, dove vive la mia amica Valeria.

Grottaglie, per chi non lo sapesse, è famosa per le sue ceramiche. Esiste proprio il quartiere delle ceramiche dove si concentrano tutte le botteghe che producono tante meravigliose creazioni. Ho fatto anche shopping tra cui un fantastico magnete: un maialino di ceramica da mettere sul frigo, a ricordarmi cosa divento se continuo a mangiare!!! Questa volta ho dedicato anche una visita al centro storico, molto bello.

La mamma di Valeria, da buona pugliese sempre con le mani in pasta, fa dei biscotti imbottiti che a me piacciono tantissimo: ripieni di marmellata o di Nutella. Naturalmente io che versione ho fatto??? Sono  buonissimi a colazione, a merenda con il the e... in qualunque altro momento della giornata.

Vediamo insieme come si fanno. Sono facili, solo un po' lunga la preparazione, per questo il mezzo passerotto in più!!



Ingredienti:

500 gr di farina
200 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito sciolto in un dito di latte tiepido
1/2 bicchiere di olio di semi (io l'ho sostituito con l'olio di riso)


Setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e poi le uova. Infine il lievito sciolto e l'olio. Io ho messo tutto nella planetaria.

Stendere la pasta sottile (2-3 mm), fare dei dischetti di 10 cm di diametro (o anche più grandi), farcirli con marmellata o Nutella e infornare a 180-200°C in forno ventilato per circa 15-20 minuti.

P.S. Il piatto che vedete in foto naturalmente è una ceramica di Grottaglie regalatami dalla mia amica Valeria.

lunedì 31 agosto 2015

Torta Mia... oggi cucina Carmelina: l'amicizia che dura nel tempo

Dopo la mia amica Loredana, oggi tocca a sua madre, la signora Carmela, da tutti noi chiamata La Carmelina. Con l'articolo, perché è lei e punto. 

Carmelina è un'amica storica di mio padre. Si trovarono ad insegnare insieme in una scuola in un paesino del Salento. Mio padre era completamente spaesato, dal momento che arrivava dalla Campania. Vi parlo di più di quaranta anni fa. Fecero amicizia, amicizia che dura ancora oggi a distanza di anni. Naturalmente anche noi figli siamo diventati amici. Mi ricordo di pomeriggi passati a casa di Carmelina, mentre i miei erano impegnati a lavoro, a giocare nella sua cucina e a distruggere le piste di macchinine di David, il figlio, che ancora oggi si ricorda di quanto fossi una bambina rompiscatole.

Questa torta è un suo cavallo di battaglia, la chiama la "Torta mia", perché le ha dato il suo personale tocco!!! 


Ingredienti:

Per l'impasto:
450 g farina
200 g di zucchero
200 g di burro fuso
2 tuorli + 1 uovo
1 busta di Pane degli Angeli
Buccia grattugiata di arancia o limone
Un po’ di succo di arancia o limone (se non si utilizza il succo, si possono mettere 3 tuorli)
Liquore Strega

Per la crema pasticcera:
6 tuorli
1 litro di latte bollente
Buccia di arancia o limone
11 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di farina
1 cucchiaio di fecola di patate


Preparazione della crema pasticcera (all’arancia o al limone):

Unire tuorli e zucchero, volendo si possono sbattere. Versare nel composto la farina e la fecola a cucchiai, facendo attenzione a mescolare bene prima di aggiungere i cucchiai successivi. 

Nel frattempo mettere il latte con la buccia dell’agrume sul fuoco e portarlo a temperatura da bollitura (ma NON deve bollire, dovete spegnere prima che inizi a bollire). 

Molto lentamente versare il latte nell'impasto di uova e farina e, anche in questo caso, fare attenzione a far assorbire il latte versato prima di aggiungerne dell’altro. 

Girare fino a completo assorbimento degli ingredienti e continuare a far bollire (sempre mescolando) finché non si addensa tutto (vi accorgete se la crema è pronta sollevando il mestolo: quando la crema non cade ma rimane rappresa sul mestolo, è pronta). Farla raffreddare.


Preparazione della torta:

Impastare tutti gli ingredienti e far riposare l’impasto per una ventina di minuti (anche in frigo per un quarto d’ora). 

Ungersi le mani di liquore  strega (mi dicono che questo passaggio sia fondamentale!!! Il liquore deve essere Strega, altrimenti il gusto non è quello e la ricetta non è rispettata. Per chi come me non dovesse trovarlo o non può mangiare dolci con liquore per motivi di salute bisognerà ingegnarsi o rinunciare alla torta. ) e stendere l’impasto sulla carta da forno in modo da formare una sfoglia sottile. La pasta deve risultare morbida, ma compatta. Se è morbida al punto da non poterla lavorare, aggiungere un po’ di farina. Si tratta di un passaggio critico: a volte per facilitare il processo si suggerisce di inserire la pasta tra due fogli di pellicola per alimenti, di stenderla con il mattarello e poi di sistemarla sul tegame ricoperto con carta da forno.

Riempire la sfoglia con la crema e mettere in forno a 170-180°C per circa 40-45 minuti.

Far raffreddare e decorare con frutta fresca secondo la vostra fantasia (si consiglia di utilizzare arance o fragole tagliate a metà per la parte esterna, in quanto aiuta l’effetto corona). Per evitare che la frutta annerisca si passa la gelatina (Tortagel o gelatina di frutta).

venerdì 28 agosto 2015

Treccine dolci leccesi... oggi cucina Loredana

Oggi lascio spazio a Loredana, una mia carissima amica con il pallino della cucina. Pugliese naturalmente.

Ci conosciamo da tanti anni ed è stata lei ad accogliermi quando sono arrivata a Milano tantissimi anni fa. Figlia di una Cuoca con la C maiuscola, ha sicuramente ereditato il DNA culinario dalla mamma, la signora Carmelina.

Ecco la sua ricetta (con premessa della stessa Loredana), che proverò a replicare anche io appena possibile. E' un dolce facile e veloce.

"Quando si torna da un viaggio in Puglia, insieme ai ricordi della vacanza, si portano nel cuore i sapori delle numerose bontà gustate! 

Qualche volta, quando si può, si mette in valigia anche qualche prelibatezza... Io sono tornata con le mandorle, per questo ti mando la ricetta delle treccine leccesi, da gustare a colazione, con il tè o come snack spezza fame da gustare con i colleghi in ufficio!

Questa ricetta mi è stata regalata dalla mia amica Chiara ed è semplicemente ottima, facile e veloce."

Ingredienti:

500 g di farina
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio di arachidi
1 bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente
Vanillina
Buccia di arancia
Cannella (facoltativa, se piace)

Impastare tutti gli ingredienti e ricavare dei lunghi filoncini, quindi intrecciare e decorare (rigorosamente) con mandorle pugliesi dopo averli spennellati di latte e zucchero.

Infornare a 170°C finché non saranno dorati.

Per regolarsi per le dosi, usare un bicchiere di carta.