Negli ultimi anni ho imparato ad amare il salmone, lo mangerei tutti i giorni e in qualunque modo, crudo o cotto. Poi è anche ricco di omega tre, importantissimi anti age.....e con le rughe che incalzano!!!! Sabato mattina ho partecipato alla Babbo Running a Milano. Per chi non lo sapesse è una corsa non competitiva di 5 km la cui caratteristica è che i partecipanti sono vestiti da Babbo Natale. Parte del ricavato va anche in beneficenza. E' bellissimo vedere tanti Babbo Natale correre per le vie del centro . Non ho corso per un problema alla schiena ma alla fine ho camminato velocemente, come quando vado in ufficio: 5 km in 45 minuti. E adesso nell'armadio ho il vestito di Babbo Natale. Visto che ormai siamo in pieno clima natalizio ed il salmone mi è sempre sembrato il cibo di Natale ho deciso di cucinarlo.
L'ho fatto impanato così come faccio le cotolette alla palermitana. E poi in forno. Sano e gustoso, perchè dopo aver passeggiato 5 km volevo chiudere in modo salutare la giornata.
Ps l'impiattamento è orribile, lo so. Se lo vedessero i giudici di "Cuochi e Fiamme" direbbero: questa rucolina, triste, messa li nel piatto, less is more.....a me invece piaceva il verde con il rosso perchè mi ricorda i colori di Natale e chissenefrega dell'impiattamento!!!!
Ingredienti:
Un trancio di salmone fresco (1 a persona)
Pangrattato o pane grattuggiato
1 cucchiaio di Parmigiano
Prezzemolo e basilico
olio evo
Prendete un trancio di salmone (uno a testa) e MI RACCOMANDO privatelo delle lische e della pelle. Per le lische, toccate col polpastrello il salmone e quando sentite la spina la estraete con l'apposita pinzetta per togliere le lische. Una volta che il filetto è perfettamente pulito, lo rivestite con la panatura fatta pangrattato, delle foglie di prezzemolo e basilico, sale e un cucchiaio di parmigiano.
Premete bene la panatura sul filetto, deve risultare bella compatta. Mettete in forno per circa 7' minuti a 180 gradi (anche qui dipende dal forno, ma ricordate che il salmone non deve cuocere tanto, all'interno deve restare morbido).
mercoledì 16 dicembre 2015
lunedì 14 dicembre 2015
Spaghetti integrali con pomodori ciliegini ed alici
Questo è un piatto veloce, facile e molto gustoso. Sarebbe più un piatto estivo che invernale ma io l'ho fatto a dicembre. Ho usato degli spaghetti integrali comprati in un mercatino equsolidale di Milano e fatti con materie prime coltivate in terreni confiscati alla mafia. Avrei preso
più prodotti se non fosse per la fila incredibile che c'era. L'ansia del regalo di Natale si impossessa ormai di tutti noi in questi tempi. E così, se proprio non avete tempo tra una corsa ed un'altra, segnatevi questo piatto.
Cosa ci vuole?
Ingredienti per 4 persone
300 gr di spaghetti
250 gr di alici già pulite
300 gr di pomodorini ciliegini
basilico
prezzemolo
peperoncino (facoltativo)
olio evo
In una pentola far scaldare l'olio con uno spicchio di aglio delle foglie di prezzemolo e di basilico. Dopo due minuti togliere le alici ed aggiungere i pomodorini. Far cuocere il tempo di cottura della pasta. Quando i pomodorini sono cotti e belli "croccanti" aggiungere le alici tenute da parte e far insaporire per un altro paio di minuti. A fine cottura aggiungere basilico e prezzemolo tritate.
Si possono aggiungere anche delle olive nere volendo.
Buon appetito.
lunedì 7 dicembre 2015
Tortino di alici
Qui fa freddo. Voglia di mare. Ed allora perchè non fare un piatto a base di pesce, veloce e buono? In più anche economico.
Si può preparare nella teglia grande oppure, come ho fatto io, in tante mini cocotte. In quest'ultimo caso la preparazione è un pò lunga per cui la suggerisco per non più di sei persone.
Ho trovato questa ricetta in un libro di ricette pugliesi e poi su un inserto del Corriere della Sera. Ho mischiato le due ricette, aggiunto i pinoli e questo e' il risultato.
Nella ricetta ci sono le foglie di limone; immagino che non tutti le abbiano. Si può fare senza.
Come al solito non metto grammature (solo per i dolci le uso) perchè Ines faceva tutto "A occhio".
Ingredienti
Alici pulite, lavate e asciugate con carta assorbente
Foglie di limone
Pangrattato
Origano
Olio evo
Pinoli
Aceto
Aglio
Procedimento:
Ungere con poco olio una tortiera e disporre le foglie di limone (ben lavate e asciutte) coprendo il fondo.
Stendere le alici (con la parte argentata verso il basso) e coprire lo strato di alici con pangrattato, origano, un pò di aglio a pezzettini e una spruzzata leggera di aceto (facoltativa). Andare avanti con un altro strato e al massimo un altro ancora.
L'ultimo strato cospargetelo di pangrattato, origano, olio e pinoli.
In forno a 180 ° per 10-15 minuti. Gli ultimi due minuti con il grill per gratinare i pinoli ed il pangrattato.
Può essere un antipasto (in piccole porzioni) oppure un secondo.
lunedì 23 novembre 2015
TORTINO DI SCAROLA
In questo periodo cucino veramente poco. Sono sempre in giro e il week end troppo stanca. Ieri sera, proprio per non preparare sempre il solito uovo in padella (ne mangerei in quantità industriale se potessi!) e il solito minestrone ho deciso di fare questo tortino veloce e buono e che avevo assaggiato tempo fa a casa di mia cugina Antonella! Siamo tutti buongustai in famiglia e anche sua figlia, a soli 11 anni, è un gran bel palato. Buon sangue non mente.
Eccovi la ricetta.
Ingredienti:
1 confezione di pasta brisèè
Un cespo grande e uno un pò più piccolo di scarola
Tre uova
Parmigiano
Capperi e olive nere
Mezzo bicchiere di latte
Mondare la scarola e fare saltare in padella con olio evo e uno spicchio di aglio e del sale grosso.
A metà cottura aggiungere capperi ed olive nere.
Stendere la brisèè, riempire con la scarola e poi coprire con le uova sbattute con parmigiano, un pizzico di sale e mezzo bicchiere di latte.
In forno a 180° per 45 minuti.
mercoledì 4 novembre 2015
Costoletta alla milanese
L'altro giorno a Milano c'era un tempo eccezionale, temperature ben sopra la media e colori meravigliosi. Tutti armati di cellulare a scattare foto ad alberi e cielo. Anche io.
In più erano aperti e gratuiti i musei e per questo ne abbiamo approfittato. Salto al Mudec a vedere Gauguin e... Barbie. Mostra bellissima quest'ultima. Sono tornata indietro di 30 anni. C'era anche la piscina di Barbie, uguale a quella che avevo anche io e che mio padre pensò bene di buttare in discarica durante un trasloco. Un cimelio!!!!
Dopo una giornata così, con il ricordo della magnifica manifestazione di chiusura dell'Expo che mi ha anche commossa, non potevo non cucinare un omaggio alla città meneghina.
La costoletta alla milanese. Molto buona.
Ingredienti:
1 costoletta di vitello di 200 gr circa
1 cucchiaio di pangrattato
1 uovo (vi avanzerà un pò, dipende dalle dimensioni)
15 gr di burro chiarificato
Togliere eventuali schegge di ossa dalla carne.
Passarla nelle uova leggermente sbattute e poi nel pangrattato facendolo aderire bene.
Far scaldare il burro chiarificato (usare questo burro perché ha un punto di fumo più elevato) e farla cuocere circa 4 minuti per parte a fuoco moderato. Girarla una sola volta. Magari controllare prima di girarla se il lato è ben cotto.
Scolare e far riposare un paio di minuti dopo averla salata.
La cotoletta è riuscita se all'interno resta rosa.
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